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Articolo: Storia di Minecraft: nascita, ispirazioni e impatto culturale

Storia di Minecraft: nascita, ispirazioni e impatto culturale

Paesaggio montano a blocchi in pixel art, poster Posterscape ispirato a Minecraft

Pochi videogiochi hanno lasciato il segno come Minecraft. Questo gioco sandbox fatto di cubi è stato creato in Svezia da un solo programmatore ed è poi diventato il videogioco più venduto della storia. Da Posterscape lo guardiamo con occhio da designer: pochi giochi hanno ottenuto così tanto con così poca geometria. Ecco dove è nato Minecraft, cosa lo ha ispirato, come è cresciuto e perché i suoi paesaggi a blocchi stanno così bene su una parete.

Minecraft in pochi dati essenziali

  • Creatore: Markus “Notch” Persson, programmatore svedese di Stoccolma
  • Paese d’origine: Svezia
  • Prima versione pubblica: 17 maggio 2009 (oggi chiamata Minecraft Classic)
  • Uscita ufficiale (versione 1.0): 18 novembre 2011, alla MineCon di Las Vegas
  • Sviluppatore: Mojang Studios, di proprietà di Microsoft dal 2014 (acquisizione da 2,5 miliardi di dollari)
  • Vendite: oltre 300 milioni di copie, il videogioco più venduto di tutti i tempi
  • Versioni principali: Java Edition (computer), Bedrock Edition (console, dispositivi mobili, Windows) ed Education Edition

Dove è stato creato Minecraft?

Minecraft è nato in Svezia. Nella primavera del 2009 Markus Persson lavora come programmatore dipendente e sviluppa piccoli giochi nel tempo libero. Per il suo prototipo, chiamato prima Cave Game e poi Minecraft: Order of the Stone, gli basta meno di una settimana. Il 17 maggio 2009 lo condivide su TIGSource, un forum di sviluppatori indipendenti.

Il nome riassume il gioco in due parole: si estraggono risorse (mine) e le si trasforma (craft) in strumenti, edifici e interi mondi. Nessuna trama da seguire, nessuna mappa fissa: ogni mondo è generato proceduralmente, blocco dopo blocco, e il giocatore decide cosa farne.

A cosa si è ispirato Minecraft?

Persson non ha mai nascosto le sue influenze. La più diretta è Infiniminer, un gioco di scavo a blocchi pubblicato da Zachtronics nell’aprile 2009. Scoprendolo, Persson capì che quel mondo di cubi in prima persona poteva diventare molto più di una gara di scavo. Altri tre giochi hanno dato forma alla sua visione:

  • Dwarf Fortress, per la simulazione approfondita e i mondi generati proceduralmente;
  • Dungeon Keeper, per il piacere di scavare e costruire sottoterra;
  • RollerCoaster Tycoon, per la gioia di costruire e gestire le proprie creazioni.

L’idea iniziale era unirli: la costruzione libera di Infiniminer, la sopravvivenza e la simulazione di Dwarf Fortress e un mondo aperto senza fine. Semplice sulla carta, questo mix ha reso Minecraft diverso in un’epoca in cui l’industria inseguiva il realismo ad alto budget.

Poster Tramonto in pixel art con fiume e alberi, dalla collezione Pixel Worlds di Posterscape

Da Classic alla versione 1.0: un gioco costruito in pubblico

Minecraft è cresciuto sotto gli occhi dei suoi giocatori. Dopo la versione Classic sono arrivate le fasi di test Indev e Infdev, poi l’Alpha nel giugno 2010 e la Beta nel dicembre 2010. Versione dopo versione sono comparsi gli elementi che oggi tutti conoscono: il ciclo giorno-notte, i mostri, il crafting e la modalità Sopravvivenza. I giocatori potevano acquistare il gioco quando non era ancora finito, un modello raro all’epoca, e i loro commenti hanno orientato ogni aggiornamento.

Con il decollo delle vendite, Persson fonda lo studio Mojang a Stoccolma e assume una piccola squadra. Minecraft 1.0 esce ufficialmente il 18 novembre 2011 alla MineCon di Las Vegas, la prima convention dedicata al gioco. Persson affida poi la direzione creativa a Jens “Jeb” Bergensten, che ha guidato lo sviluppo del gioco per molti anni.

Copertina del gioco Minecraft

Minecraft è un gioco indie?

Lo è stato, e resta il gioco indie di maggior successo mai realizzato. Minecraft è stato creato da una sola persona, finanziato dai giocatori che acquistavano le prime versioni e venduto senza editore. Ha smesso di essere indipendente nel 2014, quando Microsoft ha acquistato Mojang. Oggi è un grande franchise, ma il suo DNA, una piccola squadra molto attenta alla propria community, viene ancora da quegli inizi indie.

L’era Microsoft: edizioni, aggiornamenti e spin-off

Nel settembre 2014 Microsoft annuncia l’acquisizione di Mojang per 2,5 miliardi di dollari. Persson lascia l’azienda alla chiusura dell’accordo, a novembre. Molti giocatori temono che il gioco perda la sua anima. Al contrario, Microsoft lo porta su quasi tutti gli schermi: la Bedrock Edition (2017) riunisce le versioni per console, dispositivi mobili e Windows con il gioco multipiattaforma, mentre la Java Edition originale resta la casa delle mod su computer. Minecraft: Education Edition entra nelle aule scolastiche nel 2016.

Grandi aggiornamenti mantengono vivo il mondo: Update Aquatic (2018), Caves & Cliffs (2021), The Wild Update (2022) e Trails & Tales (2023). Gli spin-off esplorano l’universo da altre prospettive, da Minecraft Dungeons (2020) a Minecraft Legends (2023). Nell’aprile 2025 Un film Minecraft ha portato i blocchi sugli schermi cinematografici di tutto il mondo.

Minecraft su una Nintendo Switch

Lo stile grafico di Minecraft: perché i blocchi funzionano

L’estetica di Minecraft è nata dai vincoli. Ogni elemento del mondo è un semplice cubo e le texture originali misurano appena 16×16 pixel. Persson era un programmatore, non un illustratore, e questa semplicità permetteva di generare mondi infiniti su computer modesti. Ha anche dato al gioco una firma visiva riconoscibile al primo sguardo.

Persino il suo mostro più famoso nasce da questa economia di mezzi. Il Creeper è frutto di un errore: modellando un maiale, Persson ne invertì altezza e lunghezza. Il risultato, una sagoma verde alta e senza braccia, è diventato l’emblema del gioco.

Da designer, è ciò che ammiriamo di più. Con una tavolozza limitata, colori piatti e una manciata di forme, Minecraft crea paesaggi che sembrano immensi: montagne, cascate, grotte profonde, tramonti sul mare. Gli shader e i resource pack creati dalla community hanno dimostrato che gli stessi blocchi possono diventare suggestivi, quasi pittorici. La colonna sonora d’atmosfera di Daniel Rosenfeld, pubblicata con il nome C418, completa questo clima calmo e contemplativo.

Screenshot di un paesaggio di Minecraft a blocchi

L’impatto culturale di Minecraft

Minecraft è presto uscito dal salotto. La sua community lo ha trasformato in un enorme laboratorio creativo: mod che aggiungono macchinari e magia, server come Hypixel dove si incontrano milioni di giocatori e innumerevoli canali YouTube. Nel 2021 i video di Minecraft hanno superato i mille miliardi di visualizzazioni sulla piattaforma.

Il gioco è diventato anche uno strumento. Con Minecraft: Education Edition gli insegnanti lo usano per insegnare programmazione, storia o chimica. Dal 2012 il progetto Block by Block, realizzato con UN-Habitat, usa Minecraft per permettere agli abitanti di ripensare gli spazi pubblici della propria città. Nel 2020 Reporter senza frontiere ha costruito nel gioco The Uncensored Library, una biblioteca virtuale che dà accesso a giornalismo censurato.

La sua estetica a blocchi si ritrova oggi nella moda, nei giocattoli, nei meme e nell’arredamento. Per un’intera generazione il cubo è diventato un linguaggio visivo comune.

Il mondo a blocchi da appendere alla parete

Poster di un castello magico a blocchi creato da Posterscape

Un castello a blocchi ideato dal nostro team di Posterscape.

Questo linguaggio visivo ha ispirato i nostri poster di paesaggi pixel ispirati a Minecraft. Sono opere originali create dal Posterscape Creative Studio, non prodotti ufficiali: scene a blocchi immerse in una luce morbida, più vicine a un paesaggio dipinto che a uno screenshot. Molti fan iniziano con il poster Mondo pixel, paesaggio montano, che restituisce la vastità di un mondo a blocchi, o con il poster Tramonto con fiume e alberi.

Per comporre un insieme, il set da 3 poster pixel art di paesaggi riunisce una montagna, una valle arcobaleno e un tramonto. Il Trio di blocchi pixel, con erba, terra e acqua, funziona come un pezzo quasi minimalista in uno studio o nella camera di un adolescente. Per altre idee, scopra i nostri poster di pixel art e poster gaming, o legga la nostra guida alle decorazioni murali per la cameretta.

Poster Trio di blocchi pixel con erba, terra e acqua in cornice di metallo

Domande frequenti su Minecraft

Chi ha creato Minecraft?

Minecraft è stato creato dal programmatore svedese Markus Persson, detto Notch. Oggi il gioco è sviluppato da Mojang Studios, di proprietà di Microsoft dal 2014.

Quando è nato Minecraft?

La prima versione pubblica è uscita il 17 maggio 2009. La versione completa, la 1.0, è uscita il 18 novembre 2011.

In quale paese è stato creato Minecraft?

In Svezia. Minecraft è nato a Stoccolma, dove Mojang Studios ha ancora sede.

A cosa si è ispirato Minecraft?

Soprattutto a Infiniminer, un gioco di scavo a blocchi del 2009, oltre che a Dwarf Fortress, Dungeon Keeper e RollerCoaster Tycoon.

Perché Minecraft è così popolare?

Perché offre una libertà totale: nessuna trama imposta, mondi infiniti da esplorare e costruire e uno stile abbastanza semplice da funzionare su quasi ogni dispositivo. La community, le mod e i video lo tengono vivo da più di quindici anni.

Minecraft è un marchio di Mojang Studios e Microsoft. Posterscape non è affiliato a Mojang o Microsoft né approvato da loro.

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