Dalla Normandia ad Argenteuil (1858–1878)
Monet crebbe a Le Havre, dove il paesaggista Eugène Boudin gli insegnò a dipingere all’aperto, davanti al mare e al cielo. Nel 1869 dipinse La Grenouillère accanto a Renoir, e alla prima mostra impressionista, nel 1874, la sua veduta del porto, Impressione, levar del sole, diede il nome all’intero movimento. Gli anni di Argenteuil sono i più solari della sua carriera: regate, il ponte della ferrovia, Camille e il piccolo Jean tra i papaveri e una barca trasformata in atelier galleggiante.
Vétheuil, la costa e le serie (1878–1898)
Dopo la morte di Camille a Vétheuil nel 1879, dipinse il disgelo della Senna ghiacciata, poi trascorse lunghe stagioni sulla costa normanna, a Pourville e a Étretat. Nel 1883 si stabilì a Giverny e dal 1890 dipinse lo stesso motivo più e più volte, a ore diverse del giorno: i covoni, i pioppi lungo l’Epte, la facciata della cattedrale di Rouen e le mattine nebbiose sulla Senna. Appese una accanto all’altra, queste serie parlano meno del soggetto che della luce che vi cade sopra.
Giverny e Londra: ninfee e nebbia (1899–1926)
Nel giardino di Giverny fece scavare uno stagno, vi piantò le ninfee e costruì un ponte giapponese. Per quasi trent’anni quel giardino d’acqua divenne il suo soggetto principale, insieme agli iris, al glicine e ai salici piangenti che lo circondano. Tra il 1899 e il 1901 soggiornò anche tre volte a Londra, dove dipinse Waterloo Bridge, Charing Cross Bridge e il Parlamento avvolti nella nebbia. Le sue ultime grandi Ninfee, dipinte mentre la cataratta gli offuscava la vista, furono installate al Musée de l’Orangerie di Parigi dopo la sua morte.
Scegliere e appendere i poster di Monet
I blu e i verdi del giardino d’acqua portano calma in camera da letto o in bagno, mentre le scogliere e le regate danno più movimento al soggiorno. Le sue serie si prestano alle coppie: due covoni, due cattedrali o due vedute di Londra a ore diverse formano un duo naturale sopra un divano o una credenza. Le cornici in rovere naturale si addicono ai giardini e ai campi, il metallo nero esalta le nebbie. Per altri pittori del colore, scopra le nostre collezioni Van Gogh e Klimt o i nostri poster di natura e paesaggi.
Carta, cornici e consegna
Ogni poster di Monet è riprodotto su carta opaca da 200 g/m² certificata FSC, la cui superficie senza riflessi lascia leggere bene la trama delle sue pennellate. Lo scelga senza cornice o con cornice in metallo nero, rovere bianco o rovere naturale: paga solo la cornice, l’incorniciatura è gratuita e il poster arriva pronto da appendere, con 2-4 giorni lavorativi in più. Su richiesta sono disponibili formati personalizzati, e ogni ordine viene stampato dal nostro partner più vicino a lei, in Europa, nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Canada, in Australia o in Nuova Zelanda.